venerdì 20 maggio 2016

Essere bi-mamma: quello che non sapevo



Sono bi-mamma da poco piu' di sei mesi.
Gia'. Sei. mesi.
Volati alla velocita' della luce e delle giornate strapiene.


Cosa non sapevo prima di esserlo? 16 pensieri...

1. Non sapevo che sarei potuta essere cosi' stanca e sopravvivere, nonostante tutto, per cosi' tanto tempo.


2. Non sapevo che avrei pensato cosi' tante volte "ma chi me l'ha fatto fare?"

3. Non sapevo che avrei patito cosi' tanto la solitudine pur non rimanendo nemmeno un minuto al giorno da sola.

4. Non sapevo che i giorni potessero essere cosi' pieni. E le notti cosi' lunghe. Pensavo di aver gia' raggiunto il fondo con la Piccolina. Eh no.

5. Non sapevo di potermi sentire onnipotente per aver gestito una situazione complicatissima e un minuto dopo in crisi nera.

6. Non sapevo che conciliare le esigenze di entrambi i bimbi e' praticamente impossibile.
Mentre uno piange perche' ha fame l'altra automaticamente deve andare in bagno.
Oppure uno ha sonno e l'altra vuole andare fuori a giocare.
Oppure una dorme nel suo letto e l'altro e' in paranoia e dovrebbe uscire con la carrozzina.
Uno dorme, l'altra si sveglia.
E viceversa. Sempre.
Alla faccia del "dormi quando dormono i bambini". Gia'.
Regola valida solo per il figlio unico. Ma con me non ha funzionato nemmeno 

allora.


domenica 6 marzo 2016

Tre anni di Te



Piccolina bella, oggi compi 3 anni.
Penso a te appena nata, piccola e fragile ma gia' con il tuo bel caratterino.
Fino a qui sono stati anni intensi, di progressi, di risate, di lacrime.

In un attimo non sei piu' una neonata: basta biberon e pannolini.
Non sei piu' nemmeno una bimba piccola, ma un metro asciutto asciutto di bambina, con le sue idee, le sue preferenze, le sue passioni, i suoi "no!".

Ora sono giorni di dido', di disegni, di costruzioni, di trenini, di stickers, di "facciamo finta", di "leggiamo un libro?", di "ti aiuto a cucinare!".


Giorni di tanti "perche'?" a cui cerco sempre di rispondere per dissetarti un pochino dalla sete di conoscenza e curiosita' che ti rende cosi' vitale.

Sono giorni di sgridate, di abbracci, di strilli, di dispetti, di scherzi, di salti, di canzoni, di risate a crepapelle.

Che belle le tue risate, Piccolina!
Vorrei sentirle per sempre e vorrei che potessi ridere cosi' per sempre. :-)


Oggi e' un po' anche il mio di compleanno. Tre anni da mamma.
La mia vita e' cambiata, le mie priorita' sono cambiate, i miei interessi, il mio lavoro. La mia mente, il mio corpo. Per sempre.

L'ho gia' scritto: con la tua nascita sono morta e rinata, come una fenice.

E non riuscirei fare a meno di averti vicina Piccolina, il solo pensiero mi toglie il fiato. Anche se certi giorni mi fai impazzire, anche se arrivo ogni giorno a sera stremata, anche se in questa delicata fase della Tua vita mi fai davvero penare.

Ti voglio bene, ma proprio bene bene, da dentro, in fondo, nel cuore, in un posticino dove brucia una fiammella che mi riscalda anche se fuori fa un freddo cane.



Buon terzo compleanno.

La Tua mamma.


giovedì 25 febbraio 2016

La rivista di Öko-Test

Mai piu' senza.
Con la Piccolina l'avevo usato ma non ne avevo parlato sul blog e ora con il Piccoletto l'abbiamo acquistato e usato di nuovo.



E' una rivista che include i test effettuati da Öko-Test sui prodotti per i bambini, divisi per categorie.
Si puo' cosi' scoprire quali prodotti hanno sostanze nocive, oppure che non sono sicuri, oppure che hanno ingredienti che non sono proprio di elevata qualita'.

Da consultare prima degli acquisti, ma da leggere bene bene.
Ovvero: anche a valle di una valutazione negativa e' oppurtuno leggere SEMPRE il dettaglio del test effettuato.




Buona lettura e buoni acquisti! :-D


lunedì 22 febbraio 2016

"Mamma, perche' ho gomitato?"

La Piccolina me l’ha ripetuto almeno 100 volte negli ultimi due giorni.
Da quando cioe' ha vomitato per la prima volta nei suoi tre anni di vita.
Nella nostra macchina nuova.
Arrivata da un giorno.

Lei e’ traumatizzata dall’esperienza, anche con tutta la nostra buona volontà di minimizzare l’evento.
Non se lo spiega.
Appena successo era in lacrime, muta e tremava dallo shock.
E io mi sono commossa a vederla cosi'.

 
Ora mi continua a chiedere cosa e’ successo, io le rispondo sempre allo stesso modo: che ha preso freddo e il suo stomaco era un po' ammalato.
E niente, lei me lo richiede.

Se ne farà mai una ragione? Boh.

“Mamma, perche’? Perche’ ho gomitato?”

giovedì 14 gennaio 2016

Neonato bis: 22 cose che avevo dimenticato



Non sono passati nemmeno tre anni dalla nascita della Piccolina eppure ora che c'e' il Piccoletto mi sono accorta di avere dimenticato una montagna enorme di cose:


1. Quanto e' tremendo doversi svegliare ogni tre ore di notte ed avere ancora tutta la giornata davanti. Prima di ricominciare la notte.

2. Le manine sono cosi' piccole!

3. La tonnellata di pannolini che si devono cambiare ogni giorno. Incredibile!

4. La sensazione del rigurgito di latte. Caldo. Lungo la schiena.


5. La miriade di suoni meravigliosi che puo' emettere un neonato quando mangia e mentre dorme.

lunedì 30 novembre 2015

Come ti costruisco un Olaf a casa

Post leggero.

Che si fa quando fuori piove, nevica e il vento di tempesta porta via le case come in questi giorni?
Ah, dimenticavo: e la tua piccola quasi treenne vuole distruggere casa perche' non si puo' uscire fuori?






Naturalmente
 si costruisce un bell'Olaf, che ai miei tempi antiquati pre-Frozen, si chiamava solo pupazzo di neve. 


Occorrente:
- 1 cartoncino (io ho riciclato una busta di Amazon)
- ovatta

- pasta "stelline" per fare le stelle
- pasta Piccolini "farfalle" per il papillon
- farro per la bocca

- pasta "fusilli" per il naso
- pasta Piccolini "ruote" per gli occhi
- acquerelli

- colla vinilica
- 2 rametti di legno

E poi easy peasy:

1. ho disegnato la sagoma del pupazzo di neve di Olaf a matita sul cartoncino
2. ho incollato con la colla vinilica gli occhi, il naso, la bocca e il papillon

3. ho aspettato 10 minuti che la colla asciugasse

4. ho diluito la colla con acqua e con un pennello l'ho applicata sul cartoncino seguendo la sagoma, un pezzetto di pupazzo alla volta (non troppa, altrimenti il cartoncino si accartoccia con l'umidita').

5. la Piccolina ha appiccicato l'ovatta nella parte bagnata di colla (e la mamma ha rifinito i contorni). Prima i piedi, poi la pancia e infine la testa
6. abbiamo aspettato 5 minuti che la colla asciugasse un pochino

7. con gli acquerelli abbiamo colorato -insieme- 
gli occhi, il naso, la bocca e il papillon
8. ho incollato i rametti per le braccia e le mani di Olaf

9. ho fatto tanti puntini con la colla vinilica non diluita e la Piccolina ci ha attaccato sopra le stelline di pasta
10. abbiamo aspettato 10 minuti che la colla indurisse un pochino
11. con gli acquerelli e un pennello morbido la Piccolina ha colorato le stelline di giallo

La Piccolina con il grembiule di plastica e un bel telo di plastica per terra sotto il tavolo sono un graaaaande aiuto per evitare enormi paciughi da pulire e lasciare i bimbi liberi di sperimentare.

Voila'! Giornata grigia e triste fregata!!! Tie'!!! :-)

domenica 29 novembre 2015

Primo mese e le mie braccia non sono abbastanza grandi

E' passato un mese esatto di noi quattro.
Ma voglio essere sincera: sono un po' triste.

E non e' baby blues o depressione post-partum, semplicemente non mi sento felice al 100%.


Principalmente perche' in un momento in cui la Piccolina ha ancora cosi' tanto bisogno di me, io non riesco a darle il tempo e l'attenzione che mi chiede.


martedì 24 novembre 2015

La solitudine ed essere mamma in espatrio

Non mi ricordo che fosse cosi' pungente quando e' nata la Piccolina nel 2013.

Probabilmente a causa della lunghissima convalescenza.

O forse perche' nel quartiere di München dove abitavamo prima le persone intorno a me erano diverse.
Chissa'.

Questa volta mi pesa tantissimo.
Parlo della solitudine, dell'alienazione.


giovedì 29 ottobre 2015

Cronaca di un parto (non) annunciato: benvenuto Piccoletto!!



Uno dei "regalini" del catastrofico inserimento al nido e' stato un bel virus che prima ha fatto ammalare la Piccolina (e vai di due settimane insonni!) e poi e' passato alla sottoscritta.
Una tosse cosi' brutta che il giorno in cui avrei dovuto tentare l'induzione per il VBAC sono andata a fare solo un controllo perche' proprio partorire cosi' non si poteva.

E, invece, la dottoressa mi dice che di nuovo la gestosi e' alle porte e che, per di piu', a furia di tossire sto rischiando seriamente una rottura dell'utero in corrispondenza della cicatrice del primo cesareo... e che, quindi, considerato l'insieme di rischi, lo stesso giorno avrebbero fatto nascere il Piccoletto con un altro taglio cesareo.

Ecco.

Ero proooprio preparatissima: 38w+2d, non avevo dormito per la terza settimana consecutiva, ero ammalata, con una panza inverosimile, sotto-sopra per la visita dei miei suoceri, preoccupata per la Piccolina in piena tempesta "terrible two" e crisi di abbandono a causa del nido, senza borsa per l'ospedale e nemmeno il kit per le staminali cordonali. Ottimo.


mercoledì 14 ottobre 2015

E il Piccoletto? Emozioni da secondogenito in arrivo

Eco 35w+3
E il Piccoletto invece?
Sono arrivata alla 37a settimana e, a parte alcuni momenti, e' passato tutto cosi' in fretta che non me ne capacito.

Sara' che per correre dietro alla Piccolina non ho avuto molto tempo per farmi troppe seghe mentali, sara' che avendo gia' avuto un bebe' piu' o meno so cosa mi aspetta, sara' che i tanti problemi che ci accompagnano da qualche mese occupano tutto lo spazio che dovrebbe invece essere dedicato solo a Lui.


Fatto sta che sono arrivata quasi all'ultimo.
E ho pochissime foto del Piccolo.
Ci ho pensato anche poco.
A parte, queste si', le seghe mentali dei sensi di colpa nei confronti della Piccolina.
Non sono riuscita a fargli sentire le ore di musica che invece sono toccate alla Piccolina mentre era nella mia pancia.

Poche tenerezze, tanti invece gli strilli che ha sentito. E tanto tanto stress.
E' tutto un po' ovattato.
Si' sono contenta che arrivi a stare con noi ma credo che finche' non nascera' non realizzero' a pieno.
Sindrome del secondogenito? E' capitato anche a voi?

I vestitini, il lettino, il fasciatoio sono pronti. 
La mia borsa per l'ospedale non ancora.
Il kit per le staminali e' arrivato la settimana scorsa, i documenti per la donazione della placenta sono pronti.

Ancora mi mancano i biberon.

Siamo anche in alto mare con il nome.
Abbiamo una lista di quelli che ci piacciono ma ancora non abbiamo scelto quello definitivo.

Insomma, il Piccoletto sta benone e cresce molto: saranno i geni vichinghi che questa volta hanno avuto la meglio su quelli romani (la Piccolina e' nata di 2300 gr). Per questo mi indurranno il parto qualche settimana prima del termine.

Novita' delle novita', dopo aver rivisto con l'anestesista e i neuro-chirurghi la situazione della mia colonna, hanno scoperto che e' possibile fare l'epidurale.
Quindi, per provare ad evitare i rischi correlati al cesareo disastroso vissuto con la Piccolina, proveremo il VBAC.

Ce la faro'? Boh.
Sara' peggio del cesareo? Boh.
Ci sono meno rischi? Forse.

Andro' all'appuntamento tra un paio di settimane, misureranno il torellino e si vedra' che fare.
Vi diro'.
Intanto oggi pomeriggio comincio con l'agopuntura pre-parto dalla mia hebamme. Sperèm.




domenica 11 ottobre 2015

Diario di un inserimento al nido



E' arrivato il momento.
Abbiamo cominciato l'inserimento al nido.

Non so quante lacrime ho pianto, prima di questo momento.

Per la preoccupazione frustrata di non avere avuto la possibilita' di iscrivere la mia Piccolina in una struttura bilingue, per la sfiducia nelle educatrici non preparate ad accogliere e valorizzare la marcia in piu' di chi cresce e parla di culture diverse, per il gigantesco senso di colpa di essere rimasta incinta in un momento in cui la Piccolina ha ancora cosi' tanto bisogno della mia attenzione e interazione.. le tolgo la sua mamma, la dimezzo, e la costringo ad accettare il fatto come se nulla fosse.

Pensare se mio marito facesse la stessa cosa con me, se un giorno venisse a casa dicendomi: "amore, da oggi ho una nuova moglie che vivra' per sempre con noi condividendo ogni singolo secondo della nostra vita. Sei contenta, vero? Puoi giocare con lei, fare shopping insieme, cucinare insieme....". Ho reso l'idea???

martedì 9 giugno 2015

Mod. E112 e visite mediche pianificate in Italia con KK tedesca



Mettiamo il caso che siate expat italiane residenti in Germania.
Mettiamo il caso che sia estate e avete pianificato di andare in vacanza in Italia.
Mettiamo il caso che stiate portando avanti una gravidanza a rischio.

Ma che possiate comunque viaggiare a patto che facciate controlli periodici.
Se siete iscritte all'AIRE (dovete esserlo...!) naturalmente non siete piu' coperte dal SSN (a parte chi e' registrata in Veneto e Lazio).

E allora come si fa con l'assicurazione sanitaria?

Se c'e' un'emergenza basta presentare la tessera sanitaria europea della vostra Krankenkasse (di seguito KK) al pronto soccorso, et voila'!

Se invece si tratta di controlli/visite pianificate vi dovete muovere per tempo e smazzarvi un po' di burocrazia.

Dovete richiedere alla vostra KK di rilasciarvi il modello E112 (Bescheinigung über die Weitergewährung der Leistungen der Kranken- und Mutterschaftsversicherung), dove sara' scritto il vostro indirizzo e periodo di soggiorno in Italia.
Dovrete anche specificare l'ospedale/ambulatorio/struttura dove intendete recarvi per i controlli.

Questo documento deve essere poi consegnato all'ufficio estero della AUSL di competenza per il posto dove vi recherete in vacanza, che a sua volta vi consegnera' un altro documento che vi servira' per ottenere i servizi che vi occorrono in Italia.
>>> Contattate per tempo la AUSL per sapere il come-dove-quando!!!

Nel periodo di copertura dell'E112 sarete a tutti gli effetti coperti dal SSN italiano come se foste residenti in Italia.
Non dovrete pero' necessariamente scegliere un medico di famiglia.


Ottenere l'E112 dalla KK e' stato abbastanza rognoso (leggi inca**atura tremenda), anche se farsi curare in qualsiasi altro stato EU e' un diritto di ogni cittadino europeo (direttiva 2011/24/UE).

Link utili a proposito, in italiano:
Ministero della Salute, Cure nell'Unione Europea
Ministero della Salute, Cure programmate in Italia
Punto di Contatto Nazionale, Germania


Se si fosse trattato di partorire non ci sarebbe stato problema, a quanto pare.
Per le visite periodiche invece si'.

Secondo la mia mera opinione e' tutto dipeso dalla sfiga di dover interfacciarmi con il dipartimento della mia KK locale, che non aveva assolutamente idea di quello di cui stavo parlando...

Questo per dirvi che se la vostra KK fa orecchie da mercante avete tutti i diritti di battere i pugni sul tavolo e pretendere quello che vi e' dovuto.

Quindi, serena vacanza in Italia anche per le panzute come me! ;-)


Attenzione: le informazioni contenute nel post sono relative alla Baviera e all'Emilia Romagna. Poiche' la sanita' e' regionale potrebbero esserci variazioni di procedura a seconda di dove vi recate. Occhio!!!

Inoltre, io mi riferisco al mio caso specifico, gravidanza a rischio: naturalmente il diritto all'assistenza sanitaria transfrontaliera e' per tutti, panzuti e non...

PS ho anche scoperto che i famosi 90 gg di copertura annuale del SSN anche per chi vive all'estero sono riservati solo a chi NON ha altra assicurazione sanitaria valida o convenzionata con l'Italia.

lunedì 8 giugno 2015

It's a BOY!



Ed ecco finalmente arrivato il verdetto: e' un maschietto!!
Non so bene gestire le emozioni (complice anche una fantastica influenza estiva che mi annebbia il neurone rimasto).

Un pochino di sgomento, ecco.

Discorso complesso.
Forse a causa dell'ignoto.
Sono una donna, mia figlia e' femmina.
- Cèlo - 
E non ho idea di cosa aspettarmi da un maschietto.
A livello fisico, emotivo, comportamentale.
- Manca - 

E che me lo sentivo eh, la gravidanza fino adesso e' stata proprio diversa.
E all'ultimo controllo si era visto un triangolino sospetto, ma ancora era troppo presto.

Oggi e' arrivato il risultato del PrenaTest, che insieme a tranquillizzarmi una volta per tutte per quanto riguarda le trisomie, mi ha regalato la certezza del genere.

Beh, dai, cosi' ora so che la tonnellata di vestitini rosini/lilla/fucsia che riempie gli armadi puo' trovare un'altra famiglia ;-)

Se la Piccolina e' "design italiano e tecnologia tedesca" (nostro copyright!!!), vedremo se il Piccoletto sara' un'altra copia spiccicata della mamma o prendera' i tratti vichinghi dal Papino.

Fifty/fifty ;-)



giovedì 30 aprile 2015

Translucenza e Ersttrimester test

Baby 2 (12w+3d) & Piccolina (12w+1d)

Il tempo passa veloce, sara' che non ho un momento tranquillo tranne che a tarda notte, quando ormai sono cotta e stracotta.
Ma mi sembra che questa gravidanza avanzi a velocita' doppia rispetto al quella della Piccolina.

Siamo arrivati gia' al momento della Nackenfaltenmessung (translucenza nucale) e dell'Ersttrimester Test (Duo-Test) che viene fatto tra la 11ma e la 13ma settimana.

E' un esame importante per la diagnostica di malformazioni e malattie cromosomiche (trisomie 21, 18, 13), e si basa sulla misurazione del liquido della nuca del baby (detto in due parole, eh).
Insieme all'Ersttrimester test, che e' un esame del sangue, si ha una affidabilita' dell'85%.
E' un esame non invasivo, fatto con una normale ecografia e un normale prelievo del sangue della mamma. (Trovi info piu' dettagliate in italiano QUI e in tedesco QUI).

L'avevamo gia' fatto per la Piccolina ma questa volta, visto i trascorsi burrascosi del passato, abbiamo pensato di affidarci per questo esame ad un centro di diagnostica prenatale, che effettua uno screening un po' piu' accurato con macchinari piu' dettagliati (Degum II) rispetto al ginecologo "normale" (Degum I).

L'esame e' a pagamento: 190€ la traslucenza + 38€ l'Ersttrimester test e generalmente non e' rimborsato dalla Krankenkasse che, a discapito della scelta personale, passa solo l'amniocentesi (che e' un esame invasivo, con affidabilita' del 99%).


E poi c'e' una novita'!
La volta scorsa se ne parlava soltanto nelle riviste scientifiche, ma oggi e' diventato realta': esiste anche un altro test non invasivo che ha l'affidabilita' del 99% come l'amniocentesi e si chiama PrenaTest. 

E' un test che tramite l'analisi del sangue materno riesce a captare frammenti del DNA del nascituro per la diagnosi di malattie cromosomiche (trisomie 21, 18, 13).
Costa un botto (da 595€ a 895€) e non e' passata dalla Krankenkasse tranne che in casi singoli e noi ovviamente proviamo a chiedere, visto che e' una gravidanza a rischio e non posso assolutamente fare l'amniocentesi avendo avuto la PROM nella gravidanza precedente.
Per maggiori info www.lifecodexx.com

Tra qualche giorno avro' i risultati dell'esame del sangue (dall'eco sembra tutto OK). Speriamo di non avere brutte sorprese...

Pero' abbiamo una nuova fotina del baby, che a confronto con la sorellina sembra proprio somigliarle, isn't it?
Mi devo preoccupare....?????

;-)


PS 
Per chi ha bisogno di un indirizzo di un centro di diagnostica prenatale a München io consiglio (gratis, eh!) di andare da loro: www.praenatal-frauen.de. D.ssa Huber e' fantastica, dote mooooooolto rara tra i medici monacensi... >_<

mercoledì 22 aprile 2015

Eco 11w+3d

Eco 11w+3d

E allora, lo so che e' passato un po' di tempo dalle ultime news ma:

1. Con la nausea fino a settimana scorsa non ce la potevo fare a scrivere nulla che non fosse un SMS di TRE parole. Massimo. E senza punteggiatura.

2. Sono andata ad un controllo circa tre settimane fa ma piu' che farmi girare le scatole per le sole 3 ore di attesa e poi visita nello sgabuzzino delle scope e le 7 telefonate per avere un cavolo di risultato di un'analisi del sangue fondamentale, non merita attenzione.
Per la cronaca, studio-superfigo-sulla-Maximilianstrasse che mi e' stato consigliato.
Ecco.
Lasciate perdere se non avete la carta di credito illimitata o l'assicurazione privata, che altrimenti vi trattano come mentecatti...


3. Sono ritornata solo ieri dalla mia Dottoressa Flemma (che lavora presso il Dottor Tutto Bene conosciuto con la gravidanza della Piccolina), che con zero entusiasmo mi ha fatto sapere che e' tutto a posto, yuppiduppidu.
Certo, c'e' di meglio, ma almeno so che il trattamento-base-minimo e' garantito.
Anche senza carta di credito tempestata di diamanti.




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